Affitti da Incubo a Malta

15 Aprile 2020

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Affitti da Incubo a Malta

Mi furono raccontate molte leggende metropolitane durante la mia permanenza sull’Isola, riguardo alla gestione degli affitti delle case maltesi, da parte degli italiani e residenti dell’isola. Ecco alcuni fatti:


A Malta gli affitti non sono aumentati, ma decollati.

Questa affermazione mi venne fatta dal barista italiano dove ero solito fare la colazione al mattino a Valletta, la capitale di Malta.

Un aumento consistente dei canoni di locazione avvenne nel 2018, quando venne dichiarata Valletta Capitale Europea della Cultura.

Da quel momento in poi, anche se ciò venne molto prima, gli affitti ebbero un aumento consistente.

Non è solo per questa ragione che gli affitti sono aumentati vertiginosamente, ma bisogna considerare altri fattori come:

  • Aumento d’immigrazione sull’Isola, soprattutto dal sud Italia, creando sovraffollamento e incremento di domanda interna, a scapito dell’edificazione di nuovi edifici per mancanza di spazio.
  • Aumento degli investimenti stranieri a Malta, con conseguente incremento di stipendi di figure tecniche che possono permettersi di pagare di più per gli affitti.
  • Mancanza di regolamentazione del mercato Immobiliare da parte del governo, che di fatto consente ai proprietari di case di determinare un prezzo non in base al reale valore dell’immobile ma a un aumento dei prezzi della bolla di mercato stesso.

Perciò degli affitti di 650 euro fuori centro città, nel giro di due anni erano saliti 850 euro.

Lo stesso figlio del barista mi disse di aver affittato un appartamento con la sua compagna a 750 euro, e l’anno dopo il proprietario gli chiese 1000 euro.

Dopo velate minacce di lasciare l’appartamento raggiunse un accordo di compromesso a 900 euro.

Vero strozzinaggio di necessità.

Poi per fortuna non tutti sono cosi da cercare l’occasione di lucrare sugli inquilini, ma sembra sia una condizione comune sull’Isola.


Il Contratto se c’è, c’è per formalità!

Già, a giudicare diversi racconti di expat residenti sull’Isola, Il Contratto in genere è stipulato privatamente tra le parti in causa di conduttore e locatore, senza intermediazioni di agenzie o enti pubblici come potrebbe essere la nostra Agenzie dell’Entrate per la registrazione dell’affitto.

Spesso questo contratto, dalla validità massima di un anno, rinnovabile di sei mesi a sei mesi, in genere non viene manco registrato alla Housing Authority, e alcuni Land Lord chiedono il pagamento delle tasse.

Alcuni ex colleghi di lavoro mi dissero anche che di solito dopo un anno di contratto “di prova”, il padrone verificata la tua affidabilità di buon pagatore, non te lo fa manco più, e viene a riscuotere l’affitto “a fiducia”.

Recentemente con la nuova legge sugli affitti di Malta, dal 1 Gennaio 2020 c’è l’obbligo di registrazione.

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Il Subaffitto è illegale ma qualcuno ci lucra…

Tra le tante storie sentite durante la mia permanenza durante il mio tirocinio a Malta, c’è l’aspetto del subaffitto.

Una volta, i baristi quando arrivarono sull’isola, andarono alla ricerca di una locazione per il loro attuale bar.

Il Titolare trovò la posizione strategica della sua attività in centro Valletta, la capitale con un ricco flusso di turisti.

Il “proprietario” chiese 5 mila euro di cauzione a costui per fermare l’immobile a titolo di caparra.

Peccato che questo padrone di casa non fosse il proprietario ma un subaffittuario che venne poi denunciato e processato per truffa, spacciando per sua una locazione mai appartenuta e chiedendo un corrispettivo a un ignaro investitore.

Perciò state attenti se siete alla ricerca d’investimenti immobiliari sull’isola!


Vivere in un garage potrebbe essere una soluzione di compromesso

Ormai dato l’aumento considerevole degli affitti, c’è chi sta ripiegando all’affitto dei garage, o i cosidetti boat house, i garage delle barche, molto accessibili in termini di prezzo, parliamo di 350 euro al mese in media.

Affittare una stanza condivisa (con bagno come optional di lusso), sono almeno 450 euro lontano dai centri abitati, verso il sud dell’isola.

A mio avviso se vivessi a Malta da solo, opterei per uno Studio Apartment, i mini appartamenti ufficio, nel 2018 c’erano ancora prezzi abbordabili a 650 euro al mese in zona Gzira, quartiere modernizzato a metà tra Sliema e Valletta.


Hai trovato casa? Senza diritto di esclusiva potresti non averla più

A Malta, (almeno fino al 2018 ora non so), non esiste il diritto di esclusiva per la commissione di ricerca di nuovi inquilini da parte delle agenzie immobiliari.

Infatti un padrone di casa potrebbe affidare il mandato esplorativo a più estate agents ( gli agenti immobiliari ), i quali potrebbero a loro volta cederti la casa con le dovute cauzioni, anche se in realtà l’appartamento è stato assegnato a un inquilino disposto a pagare di più per la locazione.

Infatti è già successo in passato, questi ignari inquilini avessero pagato una quota ad agenzia o proprietario, per poi scoprire di non potere manco accedere all’appartamento.

Potrebbe anche accadere, qualora non ti fossi tutelato a dovere con un contratto scritto, di essere sfrattato di casa perché il padrone ha trovato qualcuno disposto a pagare di più.


Il Mercato degli Immobili di Malta è comunque più flessibile

A differenza dell’Italia, a Malta non sono contemplati i contratti di locazione transitoria, il 4+4 a canone fisso o 3+2 canone concordato.

Questa fa si che basti la sottoscrizione su un pezzo di carta con l’anagrafica delle parti con i relativi dati di immobili e spese da sostenere per l’utenze.

Questo in una certa maniera avvantaggia i proprietari ci casa, che qualora non si vedessero corrisposte le dovute mensilità potrebbero cacciarti nel giro di 10 giorni, anche a scapito dell’intervento della forza pubblica.

Questo in teoria rende più veloce l’acquisizione di una casa, perché non c’è il rischio che qualora tu fossi moroso, subentri la denuncia alle autorità con la relativa messa in sfratto da cui potrebbe passare anche un anno.


Verifica la proprietà catastale se pensi di comprare una casa.

Tra le tante leggende metropolitane, un mio collega una volta mi raccontò di aver comprato una casa, ma fece una perizia catastale, e scoprì che il proprietario aveva diviso illegalmente in due il sotto tetto della casa per renderlo affittabile a un altro inquilino, pur essendo proprietà del mio ex collega.

Anche lì, se mai vorrai comprare una cosa a Malta, verifica di possedere anche la proprietà del terreno, oltre che della casa.

Perché qualora arrivasse il comune o il proprietario della terra a chiedere lo sfratto, potrebbero anche demolire la casa poiché detiene la proprietà del terreno.

Quindi devi verificare di acquistare sia terreno che appartamento e sperare che non crolli la casa fatta in pietra, altrimenti c’è anche l’eventualità di pagare lo smaltimento delle macerie.

I tanti paradossi del mercato immobiliare maltese.

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