Come cerchiamo le informazioni?

27 Marzo 2020

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Come cerchiamo le informazioni?

Come cerchiamo le informazioni?

Come fa l’essere umano ad apprendere e ricercare le informazioni che permettono la sua evoluzione per mezzo delle esperienze?

Un bravo Shinobi non è solo un’abile spia alla ricerca di dati, oltre a valutare quali siano vere o false deve avere bene in mente come le persone apprendono e acquisiscono le informazioni nel corso della loro vita.

A tale scopo ci risponde Marcia J. Bates, ricercatrice e professoressa emerita di Studi dell’Informazione della Graduate School of Education and Information StudiesUniversity of California, Los Angeles.

Infatti tale ricercatrice nel 2002 idealizzò un modello di teoria durante l’intervento di un suo saggio “Toward an integrated model of information seeking and searching“, in cui viene approfondito quanto riportato.


La ricerca delle informazioni con il minimo sforzo.

La nostra tendenza naturale consiste nel reperire informazioni nella maniera più rapida possibile con il minimo sforzo.

Perciò paradossalmente prediligiamo acquisire e validare come buone, notizie di bassa qualità o di dubbia autorevolezza, per risparmiare tempo nel ricercarle.


Il problema della sovra informazione nella selezione delle notizie

Come cerchiamo le informazioni? Con la sovrainformazione

Siccome siamo nell’era dell’informazione di massa trasmessa sia dai media tradizionali ma anche attraverso internet, siamo costantemente bombardati da dati.

La sovra informazione perciò crea una difficoltà di selezione nell’utente, il quale basa la sua scelta di contenuti sul criterio della Soddisfazione con il Minimo Sforzo.


La diffusione delle fake news

Risparmiare quindi fatica nella ricerca di contenuti senza accertarci della fonte, ci spinge inevitabilmente a diffondere false notizie o senza validarne la veridicità.

Lavorando come blogger, ti posso assicurare la mia difficoltà a trovare fonti valide, per questo motivo fare blogging non è un gioco!


I 4 modi con cui acquisiamo informazioni

Come cerchiamo le informazioni?

Marcia Bates nell’individuare il suo modello di ricerca e acquisizione dell’informazione, distingue tra la volontà e l’involontarietà di ricerca dei dati, e misura il livello di consapevolezza nel farlo, tramite una raffigurazione su grafico a due assi.

Esistono quattro modi differenti su come apprendiamo le informazioni e di come maturiamo le nostre esperienze:

Monitoraggio

Assorbire informazioni tramite monitoraggio, significa ottenere informazioni specifiche senza cercarle direttamente, ma dal contesto intorno a te.

Magari durante una discussione al bar ascolti una discussione di circostanza, riguardo a una partita di calcio di cui sei interessato a conoscere il risultato o su un tema di attualità che ti sta a cuore.

Ricerca

La Ricerca Attiva di una informazione specifica in modo consapevole (Searching), cioè quando sappiamo cosa vogliamo e dove trovarla.

Cercare una ricetta di cucina a una pagina specifica del tuo ricettario per preparare una torta ad esempio.

Consapevolezza

La Consapolezza/Aquisizione Passiva d’informazioni che ci vengono bombardate da TV, radio, giornali, anche i Social o altre fonti di cui non abbiamo esigenza di riceverle e non siamo manco interessati a cercarle.

Esplorazione

Non ci interessa acquisire informazioni ma ci prodighiamo attivamente per ottenere nuova conoscenza.

Viaggiare è un metodo di Esplorazione di informazioni attivo ma non voluto.

Quanto impattano queste modalità di apprendimento d’informazioni?

Consapevolezza

La consapevolezza o Acquisizione Passiva rappresenta l’80% con cui noi otteniamo informazioni dall’ambiente, senza volerlo e senza cercarle nel corso della nostra vita.

Grado di Volontà:

Passiva

Grado di Esposizione

Indiretta


Monitoraggio

Le Informazioni acquisite dal Monitoraggio, cioè la ricerca attiva delle informazioni in modo passivo rappresentano il 14% dell’apprendimento esperienziale.

Insieme alla Consapevolezza, si raggiunge un 94% di apprendimento e acquisizione delle informazioni in modo passivo, quindi la nostra pigrizia ha la meglio nel grado di soddisfazione 😀

È anche tra i metodi preferiti di un Ninja per acquisire le sue informazioni.

Grado di Volontà:

Attivo

Grado di Esposizione

Indiretta


Esplorazione

L’Esplorazione rappresenta il 5% dell’abilità di un essere umano di apprendere e fare esperienza in modo volotario ma senza avere esigenza di conoscere cosa stia cercando.

Un modo di agire tipico dei viaggiatori che si prodigano attivamente in un viaggio, ma vanno all’avventura per scoprire a loro insaputa cosa gli accadrà durante il viaggio.

Grado di Volontà:

Passiva

Grado di Esposizione:

Diretta


Ricerca

Infine c’è la modalità di Ricerca Attiva, in cui sai esattamente cosa vuoi, dove trovarlo e cerchi di apprendere informazioni di tua volontà.

Rappresenta però solo un misero 1%, questo significa che insieme alla capacità di Esplorazione, tu cerchi le informazioni in modo attivo sono nel 6% dei casi, e in buona parte anche senza sapere cosa vuoi.

Già siamo proprio strani nell’imparare e acquisire le nostre conoscenze con l’Apprendimento Alternativo.

Grado di Volontà

Attiva

Grado di Esposizione

Diretta


Fonti di approfondimento

Qui potrai trovare ulteriori approfondimenti ai seguenti link:

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