Dove trovare le opportunità per l’Erasmus Plus Life?

13 Dicembre 2019

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Erasmus Life

Dove trovare le opportunità per l’Erasmus Plus Life?

Che cos’è Erasmus Plus e quali opportunità ti offre?

Dove trovare le opportunità per l’Erasmus Plus Life?

Quindi progetti finanziati dall’Unione Europea per i giovani e come occasione di formazione e crescita personale.

Erasmus Plus o Erasmus + è un programma educativo e di formazione creato e finanziato dalla Commissione Europea, ormai avviato da diversi anni, ed è veramente ampia la possibilità offerta.

Il Programma Erasmus Plus, è il Programma Erasmus il quale nel 2014 ha cambiato nome ed è stato inglobato in questo piano di finanziamento della Commissione Europea.

In sostanza questo progetto mira alla mobilità dei cittadini europei, in programmi di formazione sia educativa che professionale.

Quindi non solo progetti di studi universitari, ma anche progetti di volontariato e di mobilità giovanile.

Data la vastità dell’argomento, se volete saperne di più potrete capire dai seguenti punti:

  1. Che cos’è l’Erasmus + ?
  2. Quali programmi copre e per chi?

A questo programma possono accedere scuole, fondazioni, aziende, studenti o giovani.

Queste attività sono gestite a livello nazionale dall’Agenzia Nazionale Giovani, ed è l’ente che si occupa dell’approvazione dei progetti e della ridistribuzione del fondo di finanziamento erogato dalla Commissione Europea.

I progetti di cui vi parlerò oggi, sono progetti di mobilità europea di educazione non formale per i giovani con fascia di età tra i 17-18 anni ai 30 anni.

Educazione non formale?! Che vuol dire?

Partiamo dal presupposto che esistono tre tipologie di educazione ricevute durante la nostra crescita:

  • Educazione informale: Si tratta di quella forma d’educazione e appresa da quando nasciamo, i modi di comportarsi, le buone maniere, la capacità di camminare e parlare la tua lingua, ricevuta dai tuoi genitori, i consigli o competenze ricevute da amici o colleghi.
  • Educazione formale: Sono le nozioni teoriche e pratiche imparate a scuola o di formazione accademica. Quindi un corso strutturato in materie ed esami, con il rilascio di diplomi e attestati riconosciuti da un’organizzazione o nazione.
  • Educazione non formale: Questa è la terza via di apprendimento, e avviene in contesto associativo di volontariato, enti no-profit, scambi giovanili o training.

La mia esperienza personale con l’Educazione non formale grazie alle opportunità Erasmus Plus Life

Commissione Europea di Bruxelles per progetti Erasmus +
Commissione Europea di Bruxelles

La mia prima esperienza di educazione non formale è avvenuta durante i dieci anni di attività nel gruppo scout.

Ho imparato a viaggiare con zaino in spalla, gestirmi da solo, realizzare costruzioni da campeggio, accendere e cucinare con il fuoco.

Una seconda opportunità di educazione non formale è stata iniziando a frequentare un circolo di giocolieri nel teatro del mio paese.

Imparando l’arte circense della manipolazione del Diabolo e innumerevoli sono i benefici della giocoleria.

La terza opportunità di esperienze in contesto non formale è stato grazie alle mobilità giovanili europee.

Questi progetti europei mi hanno permesso di viaggiare in alcuni paesi europei a costo quasi zero!

Sono stato in Lituania, Lettonia e Portogallo.


Quali attività posso fare in questi progetti europei Erasmus plus?

Chi decide di participare a questi viaggi-studio, NON va in vacanze gratis, ma prenderà parte ad attività di educazione non formale, attraverso laboratori tematici in organizzazioni, le quali operano in ambito socioculturale e ludico ed educativo.

Le attività possono essere di diversa natura, per intenderci ad esempio:

  • Tutela ambientale in qualche organizzazione no profit;
  • Lavorare come animatore o educatore presso centri giovani in Europa conosciuto con il termine di Youth Working;
  • Addetto informazione in ente scolastico o aiuto insegnante in qualche università, scuola, anche non paritaria, come scuole steneriane;
  • Partecipare ad attività con qualche compagnia teatrale o gestire delle mostre d’arte;
  • Supportare una organizzazione non profit nella gestione amministrativa;
  • Partecipare a mostre o eventi in qualità di videomaker o fotografo;
  • Fare workshop in ambito sportivo, organizzando allenamenti e preparazione di gare dei tipici sport nazionali nel paese ospitante;
  • Lavoro con i rifugiati o sui diritti umani;
  • Laboratori di auto imprenditorialità;

Questi sono alcune attività che si possono svolgere in questi progetti, ma potrebbero differire, a seconda se vieni ingaggiato come partecipante o volontario europeo.

Ce n’è per tutti i gusti, secondo le vostre inclinazioni personali, attitudini e curiosità di sperimentare.


Quali tipo di esperienze posso fare con Erasmus +?

L’esperienze con il Programma Erasmus + possono essere sia di tipo professionale, sia per la formazione del personale scolastico, per studenti ma anche per giovani che non studiano o non lavorano.

Per la verità anche chi lavora, può usufruire di queste esperienze, anche se in genere si agevola persone svantaggiate come ad esempio i NEET.

Ecco alcune opzioni da me provate:


Youth Exchage(YE) – Scambio giovanile

Lo scambio giovanile, è un progetto di mobilità europea per i giovani con età compresa tra i 13 e 30 anni, con durata tra i 5 e 21 giorni.

La mia prima esperienza in Erasmus + Life fu proprio in questo modo in Lettonia.


Training course(TC) – Corso formativo

Questo è un progetto già più formativo e meno ludico.

In genere lo scopo è trasmettere competenze per organizzare attività e laboratori per conto di NGO, centri giovanili ma anche per crescita personale e professionale.

I training sono tematici, quindi sei libero di partecipare a mobilità sulla leadership, sulla comunicazione, sull’educazione giovanile a seconda dei tuoi interessi.

La loro durata può essere da due a ventuno giorni a seconda del progetto.

L’età minima per prendervi parte è di 18 anni.

Dato il mio interesse per il teatro ho provato un’esperienza in Portogallo sull’improvvisazione teatrale.


Seminar(SE) – Seminari

Sono praticamente simili ai training, ma possono presentarsi anche come convegni tematici.

Nella mia esperienza, ho partecipato a uno di questi in Lituania.

Il seminario in Lituania era basato sull’utilizzo di strumenti digitali applicati al lavoro giovanile, e si articolava in tre mobilità nell’arco di un anno.

Essendo simile al training è richiesta la maggiore età per la partecipazione e non ha età massima, c’erano anche partecipanti di 43 anni!


A chi rivolgersi per partecipare a questi progetti?

In generale, per esperienza personale, mi rivolgerei a piccole associazioni no profit o non governative, dove potete pagare meno per i costi d’iscrizione, seppur bassi.

Altri punti d’informazione può essere il Comune, in genere nelle grosse città, o lo sportello informativo sulle politiche giovanili.

Quando feci la mia esperienza a Malta in Mini-Erasmus di tre mesi come raccontato in precedenza, mi sono rivolto al sito del Comune di Torino Giovani, da cui ho trovato l’agenzia del lavoro organizzatrice di questo progetto.

Mentre per l’esperienza di Training Course sull’improvvisazione teatrale potrete rivolgervi all’Associazione Eufemia di Torino in cui è riportata una mia intervista sulla mia esperienza di mobilità europea in Portogallo.

Siccome la mia esperienza è riferita al contesto Torinese, in realtà anche sul portale ufficiale potrete trovare esperienze di TC al sito Erasmus+

Dedicherò altri insegnamenti al riguardo a queste tipo di formazione spiegando meglio come parteciparvi.

Adesso disponete di un nuovo bagaglio di conoscenze per diventare dei veri Shinobi del Ninjutsu Digitale.

Buon allenamento 😉

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